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Arrestato in Iraq e rinchiuso in una base del Kuwait in attesa del processo. Bradley Manning, a soli 22 anni, è un giovane analista militare dell'esercito americano ma la sua carriera sembrerebbe definitivamente compromessa. Secondo i vertici dello Us Army, sarebbe lui la fonte che avrebbe passato al sito di controinformazione Wikileaks un video girato, nel 2007, da un elicottero Apache in cui si vedevano soldati americani che sparavano a civili iracheni.
Il sito ha confermato che il video in questione era stato ripreso con telecamere montate su un elicottero da combattimento dell'esercito Usa ma non ha confermato di averlo ricevuto da Manning. Che però è stato messo nei guai dalle dichiarazioni di un ex hacker, Adrian Lamo, secondo il quale l'analista si sarebbe vantato di aver passato a Wikileaks il video del tiro al bersaglio dall'Apache, come anche del bombardamento di Garani, in Afghanistan, dove nel luglio 2009 rimasero uccisi circa cento civili. Il Pentagono non si era pronunciato sull'autenticità del video ma aveva da subito dato il via ad una caccia alla talpa che ha portato al fermo di Manning.