04/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha decretato che Fatullayev dovrebbe essere rilasciato per mancanza di prove

Eynulla Fatullayev, editorialista del giornale d'opposizione "Il Vero Azerbaigian", ha iniziato uno sciopero della fame per protesta contro la sua detenzione che è stata definita illegale da un verdetto non vincolante dello scorso aprile emesso dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo. Il legale del giornalista, Isakhan Ashurov, ha fatto sapere che, finora, "non vi è stata una reazione da parte delle autorità." Varie organizzazioni per i diritti umani accusano il governo del presidente Ilham Aliyev di imprigionare ingiustamente gli oppositori politici. Alyiev è salito al potere nel 2003, ereditando l'incarico dal padre.

Fatullayev è in carcere dal 2007 con l'accusa di terrorismo, incitamento all'odio etnico, evasione fiscale e possesso di droga. I partiti di opposizione hanno dichiarato che tutte le accuse sono false e sono state montate appositamente contro il giornalista che ora sconta una pena di otto anni e mezzo.

Vi sono altri casi simili a quello di Fatullayev. Due giornalisti e due blogger sono detenuti dall'anno scorso per le loro visioni politiche e, recentemente, è stata rigettata la loro richiesta di scarcerazione. Non vi è ancora stata una condanna della comunità internazionale sul mancato rispetto dei diritti umani in Azerbaigian, considerato un attore chiave delle politiche energetiche mondiali grazie alle sue riserve petrolifere nel Mar Caspio.

 

 

 

 

Parole chiave: Azerbaigian, oppositori politici, Alyiev
Categoria: Politica
Luogo: Kirghizistan