01/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo diversi giorni di sciopero, gli operai della Honda sono riusciti a ottenere degli aumenti

In Cina, gli operai di uno stabilimento della Honda sono riusciti a ottenere un aumento sostanzioso sulla propria busta paga al termine di uno sciopero che la settimana scorsa aveva costretto la compagnia giapponese a sospendere la produzione. E' successo a Foshan, nel sud del Paese, dove un centinaio di operai hanno protestato davanti ai cancelli della fabbrica per ottenere un aumento di 800 yuan, a fronte di stipendi che oscillano tra i 900 e i 1300 yuan, vale a dire tra i 108 e i 166 euro.

Lo sciopero è uno strumento di lotta considerato illegale in Cina e come tale duramente represso, tanto che anche questa volta gli operai hanno denunciato di aver subito percosse e ricevuto minacce da funzionari dell'azienda. Oggi è arrivato l'annuncio che la maggior parte dei 1900 dipendenti dell'impianto ha accettato la proposta di un aumento del 24 percento del proprio stipendio.

Categoria: Diritti, Economia
Luogo: Cina