25/04/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Le date piu' importanti dall'inizio del regime salazarista alla democrazia
1932 – Antonio de Oliveira Salazar diventa primo ministro. Inizio della dittatura
1933 – varata la Costituzione "Estado Novo" ("Nuovo Stato")
1936 – Salazar appoggia i nazionalisti di Franco nella guerra civile spagnola
1939-45 – il Portogallo si mantiene ufficialmente neutrale durante la Seconda Guerra mondiale ma concede all’Inghilterra di utilizzare le basi nelle Azzorre
1947 – il Portogallo diventa uno degli stati fondatori della Nato
1955 – il Portogallo entra nelle Nazioni Unite
1955 - L’opposizione della colonia indiana Goa contro i colonizzatori rende più difficili le relazioni diplomatiche
1958 – l’ammiraglio Americo Tomas è nominato presidente
1961 – l’India annette la colonia portoghese di Goa. Scoppiano le ribellioni in Angola, Guinea e Mozambico
1968 – Marcelo Caetano succede a Salazar
1970 – morte di Salazar
1974 – colpo di Stato che precede un ritorno alla democrazia: il governo di Caetano è sovvertito senza spargimento di sangue da un gruppo di ufficiali armati (Mfa). La popolazione scende spontaneamente per le strade. Nelle canne dei fucili, i soldati mettono dei fiori. E' la "rivoluzione dei garofani"
Diventa presidente il generale Antonio Ribeiro de Spinola, a cui succede il generale Francisco Costa Gomes
1974-75 – le colonie africane di Guinea-Bissau, Mozambico, Isole di Capo Verde, Sao Tome e Principe, Angola ottengono l’indipendenza
Dopo più di 450 anni di dominio il Portogallo si ritira dal Timor portoghese (ora Timor Est) che viene successivamente occupato dall’Indonesia
Inizia una massiccia immigrazione nelle principali città portoghesi dalle ex colonie
1976 – elezioni parlamentari. Il capo del partito socialista Mario Soares diventa primo ministro. E’ presidente il generale Antonio Ramalo Eanes.
 
Categoria: Storia
Luogo: Portogallo