31/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini ha fatto sapere che questa mattina il capo di gabinetto del ministero Pasquale Terracciano, "ha parlato con l'ambasciatore israeliano a Roma e ha chiesto spiegazioni".
"Ribadisco l'appello che ha fatto più volte l'unione europea affinché nella striscia di Gaza , martoriata e sofferente possano arrivare senza ostacoli gli aiuti umanitari che sono necessari, fatti salvi ovviamente i controlli di sicurezza" ha ribadito il ministro Frattini.
Imbarazzanti, invece, le dichiarazioni del sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, che ha definito la missione della flotta pacifista come "una voluta provocazione".
"Non ho ancora elementi sufficienti per capire cosa sia successo ma la questione era nota da giorni. Questa vicenda si può classificare come una voluta provocazione: aveva un fine preciso, politico".
Non solo. Mantica ha detto che "era un'illusione pensare che Israele non reagisse visto che il principio della rappresaglia israeliana è un principio conosciuto nel mondo". Le dichiarazioni del sottosegretario hanno già fatto il giro del mondo
Inoltre, il ministro degli Esteri italiano ha anche "espresso al collega turco l'auspicio che quanto accaduto non pregiudichi i processi che si sono avviati per arrivare finalmente alla cessazione delle violenze e alla pace in Medioriente".
Dopo l'ennesima conferma che a bordo delle navi attaccate non ci sono cittadini italiani, Frattini ha rivolto alla Turchia l'invito a "mantenere i nervi saldi".

 

 

 

Categoria: Guerra
Luogo: Israele - Palestina