28/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



"Le basi militari di Vicenza e Pisa, in uso all'esercito degli Stati Uniti d'America, non sono viste con ostilità e avversione" per via della "tradizionale amicizia" tra Italia e Usa

La Cassazione ha rivelato che la maggior parte degli italiani vede di buon occhio le basi militari Usa in Itaila. Lo ha detto confermando una condanna a dieci mesi di reclusione per interruzione di pubblico servizio nei confronti di Luca Casarini e di un gruppo di No Global. Il 21 febbraio di sette anni fa, presso la stazione ferroviaria di Monselice, in provincia di Padova, il gruppo diede vita ad una manifestazione per impedire il transito di un convoglio che trasportava armi ed altro materiale militare dalla base Usa Setaf alla base di Camp Darby a Pisa. La Cassazione ha confermato le condanne già inflitte da parte della Corte d'appello di Venezia, sentendo però la necessità di rilevare che "sia la base militare di Vicenza sia quella a Pisa, in uso all'esercito degli Stati Uniti d'America, sono state regolarmente autorizzate dallo Stato italiano e non sono viste dalla maggioranza delle popolazioni locali con ostilità e avversione data dalla tradizionale amicizia e il comune modo di sentire che ha sempre contraddistinto i rapporti tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America".

Parole chiave: Usa, Cassazione, basi militari, Vicenza, Pisa
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Italia