27/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Yunadim Kanna, capo della lista Al-Rafidayn, chiede ministeri importanti

Il leader della lista cristiana Al-Rafidayn, Yunadim Kanna, ha dichiarato che le minoranze irachene sono escluse da tutti i dicasteri più importanti.

"I cristiani e le altre comunità di minoranza" - ha denunciato Kanna - "dovrebbero accedere alle cariche ministeriali sulla base dei loro diritti nazionali e dei risultati elettorali." Secondo Kanna, questa situazione è provocata dalla lottizzazione politica del parlamento iracheno che determina la preclusione di persone competenti nella gestione amministrativa del Paese. Il leader cristiano ha aggiunto che è fondamentale che la sua comunità sia rappresentata perché "è una componente sociale originaria della società irachena."
Secondo la legge elettorale vigente in Iraq, i cristiani hanno diritto a cinque seggi nel Parlamento, in corrispondenza con le cinque province irachene: Baghdad, Kirkuk, Ninive, Erbil e Damona. La lista cristiana, nelle ultime elezioni di marzo, ha ottenuto tre seggi. Il risultato elettorale, tuttavia, non è ancora stato ratificato.

 

Parole chiave: Iraq, parlamento
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Iraq