01/06/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Gruppi musicali e artisti uniti nel Sound Strike per boicottare la legge sull'immigrazione illegale

Gli ultimi in ordine di tempo sono i Rage Against the Machine, gruppo musicale californiano tra i precursori del genere alternative metal.

L'appello a boicottare la nuova legge sull'immigrazione della California si chiama 'Sound Strike', sciopero del suono, e coinvolge anche altri artisti di fama come i Cypress Hille, Kanye West, Joe Satriani, i Massive Attack. In una lettera aperta il leader dei Rage, Zack de La Rocha, esprime la propria repulsione per un provvedimento definito 'razzista': "I fan della nostra musica, delle nostre storie, dei nostri film e delle nostre parole possono essere fermati e molestati quotidianamente solo perche' hanno la pelle scura, per il modo in cui parlano o per la musica che ascoltano. Gente che e' povera come lo e' stato anche qualcuno di noi potrebbe essere costretta a vivere in uno stato di terrore costante mentre fa cio' che puo' per trovare un lavoro e sopravvivere".

Incontrando il Procuratore generale statunitense Eric Holder, i capi della polizia di diversi Stati americani hanno espresso la loro preoccupazione riguardo alla legge, ritenendo che il provvedimento contribuisca a creare profonde divisioni all'interno delle comunita' locali, e che la legge aumentera' la criminalita', anziche' ridurla.

Il controverso Senate Bill 1070, che entrera' in vigore il 29 luglio, a meno di ricorsi che potrebbero dichiararlo incostituzionale, prevede che, sulla base di 'ragionevoli sospetti', la polizia possa fermare chiunque per controllare se possieda o meno documenti. La legge creera' una frattura tra la polizia e le comunita' entro le quali opera, mettendo a rischio la fiducia che le forze di polizia hanno creato durante i decenni, ha riferito al Procuratore il capo della polizia di Tucson, Roberto Villasenor.
"Se si approva una legge che provoca disagio in ogni strato della comunita' che si sente in pericolo per un qualsiasi motivo, la stessa legge rendera' molto piu' difficile per la polizia raccogliere informazioni all'interno delle comunita' per risolvere i casi di criminalita'". Secondo Villasenor, il calo del 7 percento della criminalita' dallo scorso anno a oggi nellla citta' di Tucson sarebbe proprio da attribuire alla fiducia costruita dagli agenti di polizia nel corso della sua attivita'.

Il Sound Strike (http://www.thesoundstrike.net/) chiede anche ad altri artisti e intellettuali di aderire all'appello per boicottare l'Arizona, cosi' come ai fan di personaggi come Michael Moore o i Sonic Youth di firmare la petizione online per chiedere la cancellazione della legge. Alla battaglia civile della musica americana hanno anche aderito Serj Tankian, Rise Against, Ozomatli, Sabertooth Tiger, One Day as a Lion, Street Sweeper Social Club, Spank Rock e Tenacious D.

Luca Galassi

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