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Shiva Nazar Ahari, 26 anni, giornalista, blogger e attivista del Comitato dei reporter dei diritti umani (Chrr), sarebbe stata processata il 23 maggio scorso per una accusa che potrebbe comportare persino la condanna a morte. Un altro membro del Chrr, Kouhyar Goudarzi, è ancora detenuto senza processo.
A riportare la notizia è Amnesty International, che spiega come si tratti di due casi di "prigionieri di coscienza, detenuti solo per il pacifico esercizio del loro diritto alla libertà di espressione e associazione". Entrambi sono detenuti dal dicembre del 2009.
Ahani è stata pubblicamente accusata dalle agenzie di stampa filo-governative di essere legata all'Organizzazione dei mujahedeen del popolo iraniano (Pmoi), un gruppo di opposizione illegale. La stessa accusa è rivolta anche al Chrr e a Goudarzi, il quale nel febbraio scorso aveva raccontato ai familiari di aver subito pressioni da parte dell'intelligence perchè confessasse. Attualmente si trova in isolamento dopo aver protestato per il trattamento di alcuni prigionieri. Entrambi i giornalisti respingono ogni accusa. Altri due membri del Chrr che si trovavano in carcere sono stati invece liberati: Saeed Haeri è stato rilasciato intorno al 13 marzo scorso e Navid Khanjani il 3 maggio.
Parole chiave: Shiva Nazar Ahari, Chrr, Kouhyar Goudarzi, Amnesty International