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Scritto per noi da
Isabella Flisi
Come buona parte dei politici colombiani, Germán Vargas Lleras è politico per tradizione di famiglia, nipote dell'ex presidente Carlos Lleras Restrepo (1966-1970). Nonostante le origini influenti, Vergas Lleras iniziò la carriera politica dal basso e fuori dal partito del nonno. Avvocato di formazione, a soli 23 anni fu nominato coordinatore del movimento Nuovo Liberalismo a Bogotà. Dal 1994 ad oggi è stato eletto quattro volte al senato della repubblica. Nel 1998 divenne il leader dell'opposizione al Presidente Pastrana. Il disaccordo con il Presidente nasceva in primo luogo dal disappunto di Vargas Lleras verso il processo di pace intavolato dal governo con le Farc. La sua opposizione al processo di pace ha prodotto un inevitabile avvicinamento con le posizioni di Uribe in tema di sicurezza nazionale. Per questa posizione estrema sulle trattative di pace Vargas Lleras abbandonò il partito liberale e si presentò alle elezioni per il Senato nel 2002 con il movimento Colombia Siempre, una dissidenza del partito liberale ufficiale. Nel 2002 ha subito un attentato con un pacco bomba, dal quale uscì illeso. Nel 2003 prese la decisione di unirsi al partito Cambio Radical, all'interno del quale ebbe un'ascesa vertiginosa. Nel 2005 riuscì a scampare ad un secondo attentato con una macchina esplosiva. Durante la carriera politica, il candidato del partito Cambio Radical si è distinto per aver appoggiato una delle prime iniziative a favore dei diritti patrimoniali delle coppie dello stesso sesso, nel 2002. Tra tutti i candidati è l'unico a poter fare affidamento su un partito proprio, nel quale rappresenta la figura centrale e indispensabile. Il messaggio elettorale di Vargas Lleras è sempre stato estremamente chiaro e lineare: la sua politica sarà in continuità con la linea uribista, soprattutto per quanto riguarda la linea dura con i gruppi gurriglieri. Nonostante i numerosi punti in comune, il suo programma si distingue da quello uribista per una maggiore apertura. Durante la campagna elettorale ha promesso che il suo governo creerà posti speciali nel sistema educativo e amministrativo per le comunità afro discendenti e indigene. Nonostante le scarse preferenze riscosse, la propaganda elettorale di Lleras è estesa e massicia, e l'ha portato a visitare ben 30 dei 32 dipartimenti colombiani. Vergas Lleras potrebbe esser definito come uno stratega, nelle sue conversazioni va diritto al punto e il suo carattere da leader è indubbio. Nella campagna elettorale si è presentato ai comizi accompagnato da una musica ipnotizzante esibendo un'entrata trionfale. Nei dibattiti è stato estremamente duro verso i gruppi armati e, tra i candidati, è quello che maggiormente impersona la strategia della mano dura uribista.
Una sua eventuale elezione non lascia presagire spazio per il dialogo e trattative di pace. Recentemente ha scatenato un grande dibattito la sua affermazione che se non fosse candidato al secondo turno elettorale voterebbe per l'ex Ministro della Difesa Juan Manuel Santos.