25/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Persone vicine al Presidente mormorano che Uribe muova i fili dietro le quinte del parito conservatore, scegliendo le startegie e i programmi dei candidati

scritto per noi da
Isabella Flisi


Marta Noemí del Espíritu Santo Sanín Posada de Rubio, più consociuta semplicemente come Nomeni Sanín. Ha ricoperto diversi ruoli di prestigio: avvocata, diplomatica, ministro, imprenditrice e ambasciatrice. Noemi è sempre riuscita ad emergere distinguendosi con notevole intraprendenza in una società marcatamente maschilista. Giovanissima ha fatto il suo ingresso in politica come Ministra delle telecomunicazioni durante il governo Betancourt. Come Ministra Noemi è stata ricordata per aver promosso la legge 42 del 1985 con la quale ha modernizzato la televisione colombiana, legalizzato e organizzato le reti televisive regionali. Il suo periodo al Ministero delle telecomunicazioni è stato segnato dalla tragedia della presa del Palazzo di Giustizia, da parte del gruppo armato M19, il 6 novembre 1985. L'intervento delle forze armate il giorno successivo all'occupazione concluse la vicende in tragedia, con l'orrendo esito di 55 morti e 11 scomparsi. L'allora Ministro delle telecomunicazioni ordinò, durante l'assalto al palazzo, di trasmettere una partita di calcio evitando di fronire informazioni in diretta sugli avvenimenti. Per questo fatto Noemi Sanín è stata accusata dal rivale Andrés Felipe Arias di censura dell'informazione ed è stata richiesta un'indagine disciplinaria del Comitato Etica del suo partito sul caso. Noemi ha una garnde esperienza in ambito internazionale, è stata ambasciatrice in Venezuela, Spagna, Regno Unito ed ha rivestito la carica di Ministro degli esteri durante il governo di Cesar Gaviria Trujillo. Noemi Sanín è stata menbro del partito conservatore per molti anni, fino al 1998, quando fondò il suo movimento, Sí Colombia, per affrontare le elezioni presidenziali. Alle presidenziali del 2008 Noemi era la candidata nuova, indipendente e originale. Rappresentava l'innovazione proprio come oggi la rappresenta Mockus. L'esito fu modesto, Noemi ottenne 2,8 milioni di voti, una cifra considerevole per una candidata novella e una cifra impressionante per una candidata indipendente. Come ultimo incarico Noemi ha ricoperto il ruolo di Ambasciatrice colombiana presso il Regno Unito, fino a luglio 2009, quando ha presentato ufficialmente le dimissioni per candidarsi alle prossime elezioni politiche. Noemi è stata scelta come candidata unica del partito conservatore attraverso una consultazione interna. Diplomatica eccellente e di garnde esperienza, Sanin si presenta agli elettori come una donna forte, sempre sorridente, determinata, ambiziosa, cortese e sagace. Durante la campagna elettorale le piace presentarsi agli elettori come una donna di classe media. Nonostante si sia dovuta far largo in un ambiente notoriamente maschilista, nel suo programma non appare nessuna proposta rivolta al mondo femminile. In un Paese in cui il tasso di violenza contro le donne è tra i più allti al mondo, l'unica candidata donna non ha presentato nessuna proposta in materia di uguali opportunità o politiche sessuali e riproduttive. Recentemente, in un'intervista a CityTv ha dichiarato di essere contraria all'aborto. Il suo programma elettorale presenta una pregevole attenzione alla cultura e molti punti in comune con la politica economica del presidente Uribe. La stessa Noemi ha dichiarato in più occasioni che è stato lo stesso Uribe a chiederle di tornare in vista delle elezioni presidenziali. Se Santos si presenta come il continuatore naturale delle politiche e del programma uribista, Noemi non è da meno e si mostra come l'erede ufficiale del partito conservatore. Noemi vanta un'amicizia antica con il presidente Uribe, che non esita a ricordare agli elettori. Persone vicine al Presidente mormorano che Uribe muove i fili dietro le quinte del parito conservatore, scegliendo le startegie e i programmi dei candidati. Nonostante la legittimazione ufficiale e l'indubbia stima di cui gode la candidata, le stime ufficiali la collocano oggi ad un basso 8% delle preferenze.

Parole chiave: noemi sanin
Categoria: Elezioni, Guerra
Luogo: Colombia