25/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Raid aereo contro terrorista di al-Quaeda centra l'obiettivo sbagliato e scatena la guerriglia

Questa notte, durante un raid militare a 190 chilometri a nord della capitale yemenita Sanaa', è stato ucciso per errore Jabir al-Shabwani, segretario del Consiglio della provincia settentrionale del Marib.

Un aereo delle forze yemenite, guidato con pilota automatico, ha colpito con un razzo la vettura su cui viaggiava Jabir al-Shabwani assieme a quattro guardie del corpo, causando la morte di tutti i passeggeri. Il raid aereo era stato organizzato per colpire il noto terrorista di al-Quaeda, Mohammed Saeed bin Jaradan, che è riuscito a sfuggire all'attacco. Al-Shabwani si trova in questa zona proprio per intavolare una trattativa con Mohammed Saeed bin Jaradan per ordinargli di arrendersi.

Per vendetta contro l'omicidio di al-Shabwani, il suo clan ha attaccato l'oleodotto che collega i campi petroliferi del Safer, che si trovano nella provincia del Marib, e il porto di Salif sul Mar Rosso. Nei pressi di Marib, contemporaneamente, in queste ore i miliziani di Mohammed Saeed bin Jaradan si stanno scontrando con l'esercito. I ribelli sono dotati di mitra e razzi Rpg, mentre l'esercito risponde alla loro offensiva lanciando razzi e con raid aerei.

 

 

Parole chiave: Yemen, al-Quaeda
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Yemen