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I diari scritti dall'ex comandante dell'esercito serbo-bosniaco, Ratko Mladic, saranno presi in considerazione dal Tribunale penale internazionle per i crimini di guerra nell'ex-Jugoslavia come prove contro Radovan Karadzic.
Le forze di sicurezza serbe avevano sequestrato i 18 quaderni, più di 3.500 pagine, dopo aver perquisito l'appartamento della moglie di Mladic lo scorso febbraio.
I diari contengono le cronache delle attività del generale durante la guerra in Bosnia dal 1992 al 1995. Tutti gli ufficiali devono compilare dei diari, ma queste pagine in particolare possono fornire un quadro dettagliato di quegli anni: discussioni su obiettivi militari strategici, possibili sanzioni o il trattamento dei civili a Srebrenica alla vigilia del massacro di 8mila musulmani per mano delle forze di Mladic e dei paramilitari serbi.