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Il governo del Kosovo ha ricevuto un invito ufficiale per la conferenza Ue-Balcani, prevista a Sarajevo il 2 giugno prossimo. "Il Kosovo", ha riferito il vicepremier Hajredin Kuci, "intende partecipare per promuovere la cooperazione regionale e l'integrazione europea."
La Serbia, che tuttora non riconosce l'indipendenza del Kosovo, ha sempre imposto che i delegati kosovari fossero presenti ai vertici internazionali, soltanto se accompagnati da rappresentanti della Unmik. L'amministrazione provvisoria Unmik è ancora stanziata in Kosovo, che è una ex provincia serba, in ottemperanza alla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Grazie a un accordo di mediazione con la Serbia, durante il vertice Ue-Balcani, i rappresentanti kosovari non saranno accompagnati da membri dell'Unmik, ma non potranno esibire sigle, bandiere o rilasciare dichiarazioni al termine della riunione.