18/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Ump, il partito del presidente Sarkozy, ha presentato in consiglio dei ministri la proposta di legge per vietare l'uso di burqa e niqab nei luoghi pubblici

L'Ump, il partito del presidente Nicolas Sarkozy, ha presentato oggi in consiglio dei ministri il progetto di legge volto a vietare l'uso del velo integrale nel Paese. Rispetto alla bozza precedente, il testo ha subito delle modifiche. Le donne che indosseranno il burqa e il niqab non solo saranno multate con un'ammenda di 150 euro, ma potrebbero anche essere costrette a frequentare “un stage de citoyenneté”, uno stage di cittadinanza, volto a migliorare la loro conoscenza della società francese.

Il progetto di legge, redatto dal Guardasigilli Michèle Alliot-Marie, si compone di sette articoli, e prevede tra l'altro un anno di detenzione e quindicimila euro di multa ai mariti e agli uomini che obbligheranno le mogli a coprirsi col velo integrale nei luoghi pubblici.

Per spazio pubblico – si legge nel testo – si intendono le strade, i luoghi aperti al pubblico o destinati a un servizio pubblico”. Sono, tuttavia, previste alcune eccezioni al divieto che può essere disatteso quando il volto deve essere coperto per legge, come nel caso del casco per i motociclisti, o per motivi di salute. Anche durante il periodo del carnevale o per questioni legate alla sicurezza personale sarà possibile coprire il viso.

Pur essendo stato definito "incostituzionale" da parte del Consiglio di Stato, il divieto, che ha un valore puramente simbolico e politico, potrebbe entrare in vigore dopo l'estate.

 

Parole chiave: Francia, burqa
Categoria: Diritti, Donne
Luogo: Francia