12/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Al confine con il Kosovo uno scontro a fuoco con un gruppo di malviventi fa temere in una possibile ripresa degli scontri

Martedì notte nel nord della Macedonia, presso il villaggio di Radusha al confine con il Kosovo, la polizia si è scontrata con un gruppo di malviventi che stavano trasportando illegalmente armi, uccidendone quattro. Stando alla ricostruzione dei fatti sembra che la polizia sia stata avvisata, tramite una soffiata, della presenza di un camion che stava effettuando il trasporto, e quando le forze speciali macedoni hanno fermato il mezzo sono state investite dal fuoco dei banditi. Rispondendo ne hanno uccisi quattro, senza riportare feriti.
Il nord e il nordest della Macedonia erano stati teatro nel 2001 di sei mesi di scontri armati tra insorti di origine albanese e forze di sicurezza macedoni, che avevano avuto termine quando era stata siglata una pace che garantiva maggiori diritti alla minoranza albanese, un quarto della popolazione macedone. L’incidente, insieme a un altro simile avvenuto alla fine di aprile, suscita preoccupazioni circa la possibilità di una ripresa delle ostilità nella regione.

Parole chiave: macedonia, kosovo, polizia,
Categoria: Popoli, Armi
Luogo: Macedonia