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La maggioranza dei Ministri dell’Ecofin, l’insieme dei Ministri delle Finanze dei 27 Stati membri dell’Unione Europea, considera non ancora sufficiente il piano di tagli presentato dal Governo spagnolo per rientrare nell’accordo siglato venerdì scorso dall’eurogruppo.
Il piano è stato presentato dal Ministro dell’Economia Elena Salgado e prevede 15 miliardi di euro di manovra. I Ministri dell’Ecofin hanno espresso forte appoggio per le misure addizionali di correzione che Spagna e Portogallo adotteranno, tuttavia si sono augurati che la Spagna presenti un piano più rigoroso per la loro prossima riunione il giorno 18. Il programma di stabilizzazione spagnolo prevedeva il taglio del deficit dello Stato di uno 0,5 per cento entro quest’anno e di un altro 1 per cento il prossimo anno rispetto al prodotto interno lordo.
La Cancelliera tedesca Merkel e il Presidente francese Sarkozy appoggiano la creazione di un fondo di sicurezza comune europeo sempre, però, che gli stati membri facciano tutti gli sforzi possibili per risanare i propri conti pubblici interni. Tutto l’appoggio finanziario, infatti, non basta a dare confidenza ai mercati senza uno sforzo di pianificazione e di riforma strutturale.
Parole chiave: spagna, zapatero, ecofin, elena salgado, unione europea