10/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La comunista Ana Olivera lo scorso marzo era stata eletta dal presidente Mujica ministro dello Sviluppo sociale

La comunista Ana Olivera, professoressa di letteratura di 56 anni, è con ogni probabilità, stando agli exit poll, la prima donna nella storia dell’Uruguay a essere eletta Intendente di Montevideo.
Ieri, domenica 9 maggio, si sono tenute nel Paese le elezioni municipali: si è votato per eleggere i 19 intendenti municipali a capo dei dipartimenti in cui è diviso il Paese, 89 sindaci, 589 ‘ediles’, rappresentanti nelle giunte municipali, e 356 consiglieri. Ma la novità di questa chiamata alle urne era rappresentata dal fatto che si inaugurava il nuovo sistema elettorale per cui sono stati creati 89 municipi in tutte le località del Paese con più di cinquemila abitanti, con relativa elezione di quelli che da noi sono i presidenti di municipio.

Il successo alle elezioni è andato al Frente Amplio, coalizione di sinistra appena approdata al secondo mandato di governo consecutivo con il Presidente Josè Mujica, partito di cui fa parte la Olivera. A queste consultazioni, che sono le quinte nell’arco di un anno e vedevano contrapposti al Frente Amplio, il Partido Nacional, conservatore e nazionalista, e il Partido Colorado, liberale, ha partecipato il 90 per cento della popolazione uruguayana avente diritto al voto, 2 milioni e mezzo circa di persone. L’aspettativa principale era tutta per la professoressa Olivera, che prima di candidarsi, nel marzo scorso, era stata nominata Ministro dello Sviluppo ociale dal presidente Mujica.

Parole chiave: uruguay, elezioni, frente amplio, montevideo
Categoria: Donne, Elezioni, Politica
Luogo: Uruguay