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Nella città di Baladweyne, nella Somalia centrale, un uomo è stato condannato a cento frustate. Secondo le testimonianze riportate dal sito Mareeg, il giovane avrebbe violentato una ragazza e, stando alle dichiarazioni del presidente della corte islamica, avrebbe confessato le sue colpe.
La Corte ha così emesso la sentenza e condannato il ragazzo a cento frustate, oltre che all'espulsione dalla città per un anno e al pagamento di una pena pecuniaria. Il gruppo degli Shabaab applica una rigorosa forma di Sharia, la legge islamica, ed è solito organizzare condanne a morte o punizioni spettacolari in pubblico.
Benedetta Guerriero