10/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Si tratta del primo attacco di grande portata, dopo l'attentato dello scorso aprile in cui morirono 76 poliziotti

I ribelli maoisti indiani hanno fatto saltare in aria un camion dell'esercito nello stato di Chattisgarh. L'esplosione ha ucciso otto paramilitari e ne ha feriti altri due, mentre attraversavano un'area boschiva nel distretto di Bijaipur. La notizia è stata resa pubblica da Vishwa Ranjan, direttore generale della polizia locale. Si tratta del primo attacco di grande portata, dopo l'attentato dello scorso aprile, in cui morirono 76 paramilitari.

I ribelli maoisti combattono il governo centrale indiano da oltre quarant'anni, chiedono un'equa ripartizione terriera e sono diventati il portavoce dei contadini rimasti senza terre nelle campagne. Spesso, sono definiti 'naxaliti' in riferimento all'area di Naxalbari, nello stato del Bengala dell'ovest, dove è iniziato il loro movimento. Attualmente sono presenti in venti Stati indiani e, secondo i dati del Ministero degli Interni indiano, contano tra i 10 mila e i 28 mila guerrigilieri.

Parole chiave: India, maoisti
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: India