07/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Chiuse scuole e esercizi commerciali. Fermo il trasporto pubblico nella capitale. Scontri anche in altre città del Paese

Sale la tensione in Nepal dopo sei giorni consecutivi di sciopero generale. La polizia ha sparato colpi di avvertimento contro migliaia di manifestanti che si sono radunati nella capitale del Nepal per chiedere la fine dello sciopero generale indetto dall'ex guerriglia comunista. Oggi i maoisti hanno cercato di bloccare le persone che si dirigevano in piazza, facendo così alzare la tensione. La polizia è intervenuta lanciando gas lacrimogeni per disperdere la folla. Fermo il trasporto pubblico a Kathmandu. Chiusi anche negozi e scuole.
Circa 25 mila persone, tra cui dottori, avvocati, cantanti e insegnanti sono scesi in piazza per chiedere al governo e ai maoisti di risolvere le loro divergenze e raggiungere un accordo di pace.
Altri scontri si sono registrati nella città di Lekhnath, 200 chilometri a ovest della capitale, provocando almeno cinque feriti.

Parole chiave: Nepal
Categoria: Politica
Luogo: Nepal