03/05/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La città costiera di Haradhere è da giorni teatro dell'offensiva degli islamisti di Hizbul Islam

Tre navi cariche di ostaggi sono salpate dal porto di Haradhere in Somalia dopo che il movimento islamista Hizbul Islam ha preso possesso della cittadina sulla costa somala. Oltre trecento persone, nelle mani dei pirati da diversi mesi, stanno navigando verso nord alla volta di Hobyo, località al di fuori del controllo degli islamisti. Il gruppo che ha scatenato l'offensiva vuole istituire la Sharia, la legge islamica, e porre fine agli affari e ai commerci dei pirati i quali, nelle ore precedenti l'attacco, sono stati visti a centinaia lasciare la città a bordo di lussuose autovetture. Tra gli ostaggi nelle mani dei pirati c'è una coppia di cittadini britannici catturati nel 2009. In precedenza il gruppo Hizbul Islam era legato a quello di al-Shabab, che sembrerebbe avere legami con al-Qaeda, con un'agenda comune e l'intento di cacciare il governo provvisorio sostenuto dalle Nazioni Unite, ma nel 2009 il sodalizio è finito e al-Shabab ha cacciato il gruppo Hizbul Islam dalla città portuale di Kismayo nel sud del Paese. A quel punto Hizbul Islam ha acquistato interesse nella conquista di un punto d'appoggio nella città costiera di Haradhere prima che ci arrivasse al-Shabab.

Parole chiave: pirati, somalia, islamisti
Categoria: Guerra
Luogo: Somalia