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Per il secondo giorno consecutivo, Khatmandu è paralizzata da uno sciopero generale indetto dall'opposizione maoista.
Secondo quanto riportato dalla stampa nepalese, la protesta sta bloccando la circolazione stradale, i trasporti pubblici e le attività commerciali della capitale. Anche scuole, uffici e industrie sono rimasti chiusi. Fino ad ora non si sono registrati incidenti, ma solo numerose manifestazioni pacifiche con canti e slogan antigovernativi. A migliaia, i sostenitori maoisti sono arrivati da tutto il Paese per affollare le strade della capitale. Il partito degli ex-ribelli, che ha la maggioranza nell'assemblea costituente, chiede le dimissioni dell'attuale governo da sostituire con una coalizione di unità nazionale per varare una nuova costituzione. I maoisti vogliono accelerare il processo di pace iniziato nel 2006 in seguito alla rivoluzione popolare che portò al rovesciamento della monarchia. La stampa ha fatto però anche sapere che il blocco commerciale ha provocato un'impennata dei prezzi dei generi alimentari.