26/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rischio che i mondiali di calcio generino un aumento nella richiesta di sesso coinvolgendo anche minorenni è forte

Ecpat (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking) e Terre des Hommes, due organizzazioni che si occupano della difesa dei diritti dei minori, hanno lanciato la campagna "Sudafrica 2010: tutti in campo contro il traffico dei bambini".

Lo scopo della campagnia (tuttincampoperibambini.it) è quello di sensibilizzare il grande pubblico, in particolare chi andrà ad assistere all'evento, sulle forme di sfruttamento e di abuso dell'infanzia in vista dei mondiali di calcio. Il Sudafrica rappresenta la più grande rotta del continente per il traffico di bambini a scopo di sfruttamento sessuale o per altri lavori pesanti. Bambini e adolescenti vi arrivano da Etiopia, Mozambico, Uganda, Malawi, Zambia, Zimbabwe. Il rischio che i mondiali di calcio generino un aumento nella richiesta di sesso per l'arrivo di turisti e tifosi è alto. Terre des Hommes ha segnalato infatti che negli ultimi mesi il movimento di minori non accompagnati verso le frontiere dei Paesi che confinano con il Sudafrica è notevolmente aumentato. Negli ultimi mesi, alcuni funzionari di alto livello sudafricani e organizzazioni locali avevano già più volte sottolineato il problema esprimendo una forte preoccupazione.

Parole chiave: Sudafrica, mondiali di calcio
Categoria: Bambini, Diritti
Luogo: Sudafrica