22/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Los Angeles Times e Amnesty International denunciano l'esistenza di una struttura detentiva nell'ex base di al-Muthanna, dove sarebbero violati diritti e la dignità dei prigionieri, perlopiù sunniti

Il ministero iracheno per i Diritti Umani ha fatto sapere che due squadre di ispettori hanno effettuato sopralluoghi in una struttura, definita "prigione segreta" in un rapporto pubblicato dal Los Angeles Times. Kamil Amin, portavoce del ministero, ha riferito che in un carcere della capitale sarebber state commesse numerose violazioni dei diritti dei detenuti. Amin non si è però pronunciato sulle accuse di torture commesse nella struttura dell'ex base aerea di al-Muthanna. Il Los Angeles Times ha riportato notizie di almeno cento prigionieri torturati con elettroshock, soffocati o picchiati. Amnesty International ha chiesto al primo ministro Maliki di indagare sulle denunce di abusi contro i detenuti a maggiornza sunnita. Il ministero dei Diritti Umani ha tuttavia respinto la descrizione della struttura come di un "carcere segreto", ricordando che i detenuti sunniti sono stati arrestati durante un'operazione nella provincia di Ninive. Il governatore della provincia sostiene però che i prigionieri sono stati condotti illegalmente a Baghdad.

Parole chiave: iraq, detenuti
Categoria: Diritti, Guerra, Tortura
Luogo: Iraq