21/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



E' il sesto cronista ucciso nel paese centroamericano in un anno

Georgino Orellana, giornalista della televisione di stato dell'Honduras Tnh, è stato assassinato ieri notte mentre usciva dalla sua redazione. E' il sesto cronista che viene ucciso, in meno di un anno, nel Paese centroamericano.

Lo ha reso noto la polizia locale di San Pedro Sula, 250 chilometri dalla capitale Tegucigalpa. Orellana era anche docente alla Scuola di giornalismo e in precedenza aveva lavorato per la Televicentro. Nessun responsabile effettivo per la morte dei sei giornalisti è stato ancora individuato dalla polizia. Il cronista è stato freddato da un colpo alla tempia appena dopo essere salito a bordo della sua auto.
Ma è chiaro che le morti si inseriscono nel clima post golpe che da luglio 2009 divide il paese. Il fronte contro il colpo di stato, che riunisce molteplici associazioni e tanta gente che vorrebbe un paese democratico e libero ha denunciato che dietro gli omicidi ci sono gli squadroni della morte inviati dal potere costituito per azzittire l'opposizione e chi non riconosce l'attuale governo, frutto di elezioni illegittime.

 

Categoria: Diritti, Media
Luogo: Honduras