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Un dipendente della multinazionale statunitense Chevron è stato arrestato nella provincia angolana di Cabinda, per "propaganda ostile" a favore dei militanti per i diritti dell'uomo, detenuti dopo l'attacco armato dei separatisti contro la nazionale di calcio del Togo nel gennaio scorso. L'avvocato di Antonio Paca Pemba Panzo ha riferito che in realtà l'impiegato è agli arresti da dieci giorni, da quando cioè è stato fermato con altre quattro persone per aver indossato magliette di solidarietà ai militanti arrestati a gennaio. Le altre quattro persone sono state già rilasciate. All'inizio del mese un altro dipendente di Chevron era stato arrestato nell'esclave con le medesime accuse.