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Più di millecinquecento soldati privati sudafricani sarebbero in Iraq
al soldo di diverse agenzie che si autodefiniscono “per la sicurezza”.
Sono soprattutto sudafricani bianchi e molti di loro, in passato, hanno
avuto un ruolo attivo nel perpetrare violenze durante gli anni
dell’apartheid. Ne abbiamo parlato con Henrie Boshoff, un analista di
problemi militari dell’Institute for Security Studies in Sudafrica