17/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Piazza San Giovanni, Roma, il popolo di Emergency sostiene i tre operatori arrestati in Afghanistan

Mauro 39 anni di Chiari provincia di Brescia. "Oggi  sono in piazza a San Giovanni a Roma per due motivi. Il primo è che dobbiamo stare vicini ai nostri concittadini e dobbiamo aiutarli. In secondo luogo perché queste persone si recano in zone di guerra e mettono le loro competenze a disposizione delle popolazioni che ne hanno bisogno.  Fanno davvero del bene. Io sto con Emergency.
Paolo, 45 anni, Prato. "Ciò che è accaduto è una cosa gravissima perche non avevo mai visto che delle persone che stanno facendo una cosa come quella di Emergency, cioè dare aiuto umanitario in maniera concreta , vengano considerati allo stesso modo dei peggiori terroristi. Per questo ho sentito la necessità di partecipare alla manifestazione non solo come membro di Emergency ma come privato cittadino per ribadire il no alla guerra  e a tutti i soprusi che a essa sono correlati. Io sto con Emergency oggi e lo sarò sempre".
Rosaria, 36 anni, Napoli. La situazione che si è venuta a creare è talmente tanto assurda che non riesco a esprimere il mio sdegno. Ho un figlio di 4 anni e non vorrei mai che lui vivesse in un paese che conosce la guerra. Io e il mio bambino stiamo con Emergency

 

 

Categoria: Diritti
Luogo: Italia