09/04/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il tribunale di Arusha per i crimini del 1994 accusa Nairobi di non collaborare alla consegna di pericolosi latitanti, tra cui Felicien Kabuga

Il tribunale internazionale di Arusha sul genocidio del Ruanda (Ictr) ha accusato il Kenya di ospitare alcune persone sospettate di aver preso parte ai massacri del 1994. Hassan Bubacar Jallow, il pubblico ministero della corte di Arusha, ha detto che Nairobi deve arrestare e consegnare alla giustizia internazionale i sospetti genocidari. Il più ricercato tra gli undici principali latitanti è Felicien Kabuga, l'uomo d'affari proprietario di Radio Station Mille Collines, l'emittente accusata di aver fomentato le violenze dell'"hutu power". Già 92 persone, accusate di aver ricoperto un ruolo di primo piano nel genocidio, sono state consegnate all'Ictr, mentre rimangono ancora in libertà appunto undici persone rifugiate in Kenya. Nairobi tuttavia smentisce la presenza di Kabuga in Kenya. Kabuga, su cui pende una taglia di 5 milioni di dollari, è considerato dalla rivista Forbes uno dei dieci criminali più ricercati dall'Interpol.

Parole chiave: ruanda, genocidio, kenya, Kabuga
Categoria: Guerra
Luogo: Ruanda