31/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La registrazione, suddivisa in due parti, coinvolgerà 2,5 milioni di volontari e permetterà la creazione di un'anagrafe digitale

Inizierà domani il più grande censimento mai avvenuto in India. Il ministro dell'Interno del Paese lo ha definito "il più grande conteggio nella storia dell'umanità", e impiegherà circa 2,5 milioni di volontari. Il progetto sarà diviso in due fasi: nella prima, che durerà fino a luglio, verranno registrate le abitazioni e coloro che vi risiedono, mentre nella seconda, che inizierà a febbraio 2011, saranno contate le persone. Il censimento ha però anche un ulteriore obiettivo, quello di dare nome e cognome a oltre un miliardo di persone. Ai cittadini verranno sottoposti moduli con domande volte ad accertare età, residenza, lavoro, lingua, livello scolastico e religione, con l'intento di raccogliere dati al fine di poter attuare politiche per migliorare le condizioni di vita degli indiani. Al termine del censimento sarà poi costituita un'anagrafe digitale, a cui sta lavorando Nadan Nikelani, una delle menti informatiche più stimate in India, che permetterà di rilasciare carte d'identità a tutti i cittadini maggiori di 15 anni. Il progetto di censimento ha avuto un costo complessivo di 360 miliardi di euro.

Parole chiave: India
Categoria: Diritti
Luogo: India