25/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente ha dichiarato che gli squadroni della morte che lo uccisero furono mandati da esponenti del potere politico

Il presidente del Salvador, Mauricio Funes, ha chiesto perdono per l'assassinio avvenuto il 24 marzo 1980 dell'arcivescovo Oscar Arnulfo Romero, ammettendo che gli squadroni della morte che agirono contro il prete dei poveri lo fecero "con la copertura, la collaborazione, l'accondiscendenza e la partecipazione degli agenti statali". Romero fu assassinato con una pallottola al petto mentre celebrava la messa. Questa è la prima volta che il governo del Salvador - paese martoriato da una guerra civile durata 12 anni (1980-1992) - ammette che questo omicidio è stato un crimine di Stato.

Stella Spinelli

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