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La Missione delle Nazioni Unite in Repubblica Democratica del Congo (Monuc), che conta circa ventimila effettivi, ha pianificato un ritiro graduale delle sue truppe dal Paese.
Fonti ufficiali della Monuc hanno comunicato che entro la fine di giugno partiranno circa duemila soldati, stanziati nell'ovest, al centro e nel sud-est del Paese, in aree relativamente stabili. Entro la fine dell'anno si ritireranno invece novemila Caschi Blu dalla Provincia Orientale e dai due Kivu, le regioni più colpite dal conflitto e dalla presenza di gruppi armati. Attualmente il 95 per cento delle truppe Onu sono concentrate proprio in queste tre province. In un'ultima fase, si prevede il ritiro dei restanti novemila soldati entro la fine del 2011. Prima del ritiro, bisognerà attendere la decisione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu in questo senso. L'Onu aveva previsto inizialmente un ritiro progressivo in tre anni, ma il govenro di Kinshasa ha chiesto di anticipare il ritiro totale entro il 2011, anno in cui sarà celebrato il cinquantesimo anniversario dell'indipendenza congolese. Nel 2011 si dovrebbero tenere peraltro anche le elezioni presidenziali.