22/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro degli Esteri cambogiano ha definito come "un'intromissione inaccettabile" le critiche del funzionario Onu

Il governo cambogiano ha minacciato di espellere il rappresentante delle Nazioni unite a Phnom Penh, accusato di "intolleranza inaccettabile". Questo è quanto si legge in un dispaccio odierno dell'agenzia Afp.

Le agenzie delle Nazioni Unite avevano reclamato a inizio marzo un processo  "trasparente e partecipativo" sul dibattito parlamentare relativo a una legge anti-corruzione molto controversa, che è stata approvata quando l'opposizione aveva abbandonato l'aula. Hor Namhong , il ministro cambogiano degli Affari Esteri, in una lettera inviata al rappresentante delle Nazioni Unite a Phnom Penh, Douglas Broderick, ha definito il comportamento del suo ufficio "di un'ingerenza inaccettabile negli affari interni cabogiani". "Il rinnovarsi di un tale comportamento - si legge nel testo - costringerebbe il governo reale della Cambogia a considerare come persona non più gradita Broderick".

Parole chiave: Cambogia, Nazioni unite
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Cambogia