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Buone ma ufficiose le notizie che arrivano per la Grecia da Bruxelles. La Germania, con un'inaspettata retromarcia, si è detta favorevole ad appoggiare un piano di aiuti economici per Atene, qualora il Fondo monetario internazionale decidesse di muoversi in tal senso. Fonti del governo tedesco hanno rivelato al sito Euobserver.com che "se la situazione (greca) dovesse peggiorare, la Germania sarebbe aperta ad un intervento dell'Fmi". La Grecia è a rischio bancarotta. All'inizio del mese, il governo di George Papandreu ha varato una manovra da cinque miliardi di euro, da finanziare con una rigorosa politica di austerity. Il premier greco è impegnato in un tour de force diplomatico per assicurarsi il sostegno dei partner europei, degli Stati Uniti e delle principali istituzioni finanziarie internazionali.
Una richiesta di aiuto alla quale la Germania aveva risposto negativamente. Il ministro delle Finanze si era spinto a dichiarare che la Grecia non avrebbe ricevuto un centesimo da Berlino. L'assenso tedesco, comunque, rischia di incrinare ulteriormente i rapporti tra il Cancelliere Angela Merkel e i suoi alleati Liberaldemocratici, perché Berlino si troverebbe a essere il principale contribuente.