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La Svizzera ha sospeso i voli speciali per il rimpatrio degli immigrati la cui richiesta di asilo è stata respinta. La misura è stata adottata dopo la morte di un uomo nigeriano sulla pista dell'aeroporto di Zurigo. La vittima, arrestata per spaccio di dorga, sarebbe morta dopo un prolungato sciopero della fame. Due testimoni nigeriani hanno accusato la polizia di trattamenti disumani.
Si tratta della terza morte di questo genere dal 1999. L'anno scorso sono partiti 43 voli per il rimpatrio forzato di 360 persone, soprattutto verso i Balcani e l'Africa.