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Circa duecento agenti di polizia e dell' FBI hanno preso parte al raid di ieri ad El Paso, nel Texas. Il bersaglio era la gang ispanica chiamata Barrio Azteca, che si sospetta sia colpevole dell'uccisione, avvenuta la scorsa settimana nella città di Ciudad Juarez, di tre persone legate al consolato degli Stati Uniti.
Secondo il portavoce dell'US Drug Enforcement Administration Rusty Payne, la banda, responsabile degli omicidi della dipendente al consolato di suo marito e del marito di un altra impiegata, sarebbe in stretti rapporti con i grossi cartelli della droga messicani.
Intanto dall'altra parte del confine, nel paesino di Villadarma, due terzi della polizia locale veniva arrestata per sospetta collusione con trafficanti di droga. Il fermo arriva dopo molte altre azioni militari di questo tipo, che hanno portato all'arresto di decine di poliziotti in tutto il Paese. Questi blitz rientrano nella campagna che il presidente messicano, Felipe Calderòn, ha promosso contro la corruzione all'interno della forza di polizia nazionale.