19/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'annuncio è stato dato dal premier in un intervento all'Assemblea legislativa locale

Negli ultimi 15 mesi, "circa 35mila soldati sono stati ritirati e le loro basi chiuse". E'quanto ha annunciato ieri il primo ministro del Jammu e del Kasmir, Omar Abdullah, riferendosi alla diminuzione delle truppe sul territorio.

Le dichiarazioni sono state presentate in un intervento al Parlamento locale, in cui Abdullah ha messo in evidenza di aver "diminuito anche il numero delle forze paramilitari dipendenti dal governo centrale". ll premier ha poi riferito che "diversi bunker nella città di Singar sono stati rimossi e che non sarà permesso costruirne di nuovi".

La manovra effettuata dal governo risulta così andare incontro alla richiesta delle forze di opposizione e dei separatisti, i quali l'avevano posta come condizione necessaria per il dialogo. Il ritiro dei soldati era stato inoltre più volte sollecitato dagli Usa, i quali auspicavano che i militari impiegati alle frontiere indo-pakistane potessero essere dirottati verso le zone attualmente interessate in misura maggiore dalla crescente guerriglia contro i talebani.

Parole chiave: India, Kashmir
Categoria: Guerra, Politica, Armi
Luogo: India