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In Corea del Nord è stata eseguita la settimana scorsa la condanna a morte di un ufficiale di partito, accusato di aver introdotto a novembre una riforma monetaria che avrebbe causato inflazione e recessione. La notizia è stata resa noto solo oggi. Pak-Nam-ki, responsabile della pianificazione e della finanza, sarebbe stato giustiziato perché "figlio di borghese che cospirava per infiltrarsi tra i rivoluzionari per distruggere l'economia nazionale". Pak era stato arrestato a gennaio, dopo una pubblica denuncia di tradimento in una riunione del Partito dei Lavoratori.