stampa
invia
Un vertice a sei. E'quanto ha proposto la Spagna al fine di rilanciare i negoziati per la riunificazione di Cipro, avviati nel 2008 ma in fase di stallo. Secondo quanto riporta il quotidiano turco Hurryiet, la Spagna avrebbe proposto un incontro tra la Repubblica di Cipro, la Repubblica turca di Cipro del Nord, la Grecia, la Turchia, la stessa Spagna (in qualità di rappresentante dell'Ue), e le Nazioni Unite. L'iniziativa ha trovato un immediato appoggio del presidente cipriota Demetris Christofias, sebbene la condizione posta dal capo di Stato sia di ottenere un colloquio con il premier turco Tayyp Receip Erdogan. Quest'ultimo ha accettato la richiesta, a condizione che il leader turco-cipriota Mehemet Ali Talat possa avere un incontro simile con il premier greco George Papandreou. Il vertice è particolarmente voluto dal ministro degli Esteri spagnolo, Miguel Angel Moratinos, il quale agirebbe in tal modo per raggiungere un accordo prima delle elezioni presidenziali che si terranno il 18 aprile nella Repubblica turca di Cipro del Nord: se Talat non fosse rieletto, diventerebbe capo dello Stato Dervish Eroglu, contrario alla riunificazione.