17/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rogo ha provocato nella capitale disordini e scontri con la polizia

Numerose proteste sono scoppiate nella capitale Kampala, dopo che le tombe dei quattro antichi re bugandesi sono state distrutte da un incendio. La tradizone dell'antico regno del Buganda esercita ancora nella regione un forte fascino, tanto che migliaia di persone si sono riversate nella strade della capitale costringendo le forze di sicurezza ad intervenire. Secondo i manifestanti negli scontri sarebbero morte almeno due persone.

ll capo della polizia, Kale Kayihura, ha dichiarato che una volta giunto sul posto per spegnere l'incendio ha dovuto sparare qualche colpo in aria per disperdere la folla ostile che gli impediva di intervenire, e nega che ci siano stati feriti. Ha poi assicurato di aver aperto un indagine sulle cause dell'incendio, per ora sconosciute.

La questione riapre le tensioni tra il re della regione Ronald Mutebi e il presidente dell'Uganda Yoweri Museveni, che avevano portato a disordini di massa alla fine dell'anno scorso. Fonti oculari dicono di aver visto i sostenitori del sovrano bloccare il convoglio del presidente Museveni mentre cercava di verificare i danni alle tombe. Come ha affermato l'ormai ex guardiano dei sepolcri, con il rogo è andata persa una grossa parte della cultura ugandese.

Parole chiave: Uganda, Buganda
Categoria: Storia
Luogo: africa