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Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez è convinto che internet non possa essere uno spazio aperto dove si possa dire e fare qualsiasi cosa. Non solo. Il leader bolivariano ha detto che ogni paese dovrebbe applicare proprie leggi e regole.
Tutto nasce dalla falsa notizia diffusa da una sito web venezuelano che avrebbe annunciato l'assassinio, ovviamente mai avvenuto di Diosdado Cabello, ministro de Obras Publicas e presidente del Conatel, l'organo di controllo delle telecomunicazioni.
"Ho letto- ha detto Chavez -una dichiarazione del cancelliere tedesco Angela Merkel e lei dice che internet non può essere qualcosa di libero dove si faccia e si dica ciò che si vuole".
Sono però moti gli analisti politici locali, non quelli legati al governo, che credono che le dichiarazioni del presidente siano solo delle forme politiche per occupare un terreno, quello di internet, molto usato dai portavoce dell'opposizione.