15/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'annuncio giunge nonostante l'invito alla moderazione espresso ieri dal Primo ministro israeliano

"Le costruzioni continueranno a Gerusalemme Est cosi' come e' stato negli ultimi 42 anni". Così ha dichiarato oggi il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ribadendo che il piano per la costruzione di 1.600 nuove unità abitative nel quartiere di Ramat Shlomo, andrà avanti anche con il parere negativo espresso dagli Stati Uniti. Le parole del premier dello Stato Ebraico giungono il giorno successivo alle dichiarazioni che invitavano alla moderazione pronunciate proprio ieri dallo stesso Netanyahu. Lo scorso martedì, nel corso della visita del vicepresidente Usa Joe Biden, il ministro dell'Interno israeliano e leader del Partito ultraortodosso Shas, Eli Yishai, aveva annunciato il via libera alla costruzione di nuovi insediamenti, e innescato una polemica interna e internazionale che ha causato notevoli problemi alla prosecuzione del dialogo tra palestinesi e israeliani.

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina