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"Una commissione formata da esperti diplomatici, politici e legali è stata formata all'interno del ministero degli Esteri per seguire istante per istante il caso del nostro giornalista". E'quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Manucher Mottaki, in riferimento al caso di Hamid Masoumi Nejad, giornalista iraniano del canale Irib tv, arrestato in Italia il 3 marzo scorso nel corso di un'indagine riguardante il traffico di armi verso l'Iran.
A queste dichiarazioni, riportate sul sito dell'Irib, seguono ulteriori precisazioni, in cui si legge che "dopo l'arresto del corrispondente in Italia dell'Irib è iniziata un'ondata di solidarietà e sostegno a Hamid da parte di giornalisti, ambienti politici, docenti universitari e gente comune in Italia. Siti come Infopal, Arabmonitor, Forum Palestina, Aurora, Giustizia Quotidiana, Ipharra e altri ancora, hanno condannato l'arresto di Hamid definendolo un'azione politica. Anche giornalisti non italiani dal Cile, dal Libano e da altri paesi hanno inviato messaggi alla nostra redazione esprimendo solidarietà a Hamid".