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Domani Roma ospita il Miriam Makeba Tribute. Un concerto con tanti artisti d'eccezione quale ultimo atto che il "Movimento degli africani in Italia" ha voluto dedicare a Mama Africa, la grande anima che si è spenta su un palco di Castelvolturno l'8 novembre 2008.
Miriam Makeba non era solo una cantante, era una testimone che ha attraversato la storia recente e tutte le prepotenze che si è portata con sé, dal Sudafrica dell'apartheid in poi. Una donna. Una rivoluzionaria con la voce che ha cantato i sentimenti più profondi della sua terra. Di ogni terra. Una voce e un corpo come quello delle donne oppresse da liberare. Pata pata, la sua canzone più famosa è l'inno di questa liberazione. Una lottatrice che ha amato la verità e l'ha eletta a guida delle sue scelte. Perché l'arte deve essere al servizio della liberazione autentica. Dei popoli, delle coscienze, degli uomini e delle donne, delle culture e dei bisogni essenziali.
Miriam Makeba è morta lontano dall'Africa, ma ugualmente a casa sua: cioè tra africani espropriati di terra e di diritti e durante un concerto organizzato a sostegno di Roberto Saviano e contro la camorra. E sono gli africani in Italia e gli italiani che amano l'Africa e la rispettano che vogliono salutarla. La kermesse è iniziata mercoledì mattina all'Auditorium dell'Unicef di via Palestro, a Roma, con la conferenza di presentazione dell'iniziativa che è stata aperta da un video messaggio di Saviano dedicato alla Madrina d'Africa. Nel pomeriggio si sono susseguiti i lavori del convegno dedicato alla figura di Miriam Makeba e al tema dell'emancipazione della donna in Africa e nel mondo. Ma il grande appuntamento che chiude il tributo sarà domani, sabato 13, con il concerto che inizierà alle 21 all'Auditorium di via della Conciliazione. Fra gli interpreti: cantanti africani di spicco come Ray Lema e l'Afro Star Band (il gruppo guineano che ha accompagnato la Makeba per molti anni) e gli italiani Rossana Casale, Niccolò Fabi, Raiz (Almamegretta), Fausto Mesolella e i Mediterranea. I biglietti si possono acquistare su www.greenticket.it, nelle rivendite autorizzate e alla biglietteria dell'Auditorium della Conciliazione. Il ricavato finanzierà un progetto di lotta contro la desertificazione e per il rimboschimento del Burkina Faso e contribuirà al sostegno delle iniziative del Movimento degli Africani in Italia per l'integrazione dei migranti.