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"L'Isaf è venuta a conoscenza di affermazioni secondo le quali 16 civili sono stati uccisi in un attacco aereo nella stessa area dove aveva operato mercoledì la pattuglia (...) e che tre bambini erano stati uccisi da forze di sicurezza internazionale nello stesso distretto. In entrambi i casi le nostre indagini hanno mostrato che le accuse sono assolutamente prive di fondamento". E' con queste parole diffuse in un comunicato che il generale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza Isaf Michael Regner smentisce le notizie che da ieri circolano a Kabul secondo cui in un bombardamento aereo della Nato nel sud del paese sarebbero morti 16 civili e declina anche ogni responsabilità nella morte di tre bambini denunciata nella stessa zona. "Mercoledi - sostiene - una forza di sicurezza internazionale in pattugliamento nel sud dell'Afghanistan è stata attaccata da una posizione degli insorti con armi automatiche. La pattuglia ha risposto al fuoco e chiesto un appoggio aereo. Una verifica della situazione al termine dello scontro ha mostrato che un insorto era stato ucciso. La pattuglia - aggiunge il comunicato - ha anche verificato che nell'area non c'erano civili e che nessuna proprietà civile era stata danneggiata".