11/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il premio Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta"

Aung San Suu Kyi, premio nobel per la pace e leader dell'opposizione birmana, ha fatto appello al suo popolo, perchè reagisca contro la legge elettorale "ingiusta" appena emanata dalla giunta al potere e seconda la quale la leader in carcere da anni per la sua azione di resistenza non potrà candidarsi nella prima consultazione democratica dopo 20 anni di dittatura. "Non pensava che un provvedimento così repressivo sarebbe stato promulgato", ha riferito il suo legale, Nyan Win. Il premio Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta", ha aggiunto l'avvocato Nyan che è anche portavoce del partito d'opposizione Lnd. La nuova legge elettorale promulgata tre giorni fa dal governo militare della Birmania obbliga la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) a escludere la sua presidente Suu Kyi, dato che sancisce che chiunque sconti una pena detentiva non possa appartenere a un partito politico.

Stella Spinelli

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