11/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



"Abbiamo paura che ci sia una sorta di intervento americano nel processo della Commissione elettorale che possa alterare i numeri", ha spiegato un candidato della Coalizione

Un candidato della Coalizione nazionale irachena, Entifadh Qanbar, punta il dito contro gli Stati Uniti: "Stanno tentando di manipolare il risultato delle elezioni parlamentari" svoltesi domenica 7 marzo. Lo ha detto durante un'intervista a Press Tv. Un'accusa che spiega il perché del ritardo nel conteggio finale dei voti. "La nostra preoccupazione è per il fatto che il conteggio dei voti di ciascun seggio avviene in un unico centro computerizzato della Commissione elettorale. Il motivo per cui insistiamo su questo punto è che abbiamo paura che ci sia una sorta di intervento americano nel processo della Commissione elettorale che possa alterare i numeri", ha precisato Entifadh Qanbar. Che ha quindi annunciato come la sua Coalizione non "accetterà il risultato di nessuna elezione senza prima verificare che le schede siano state conteggiate in modo corretto". La Commissione elettorale irachena ha rinviato a oggi l'annuncio dei risultati preliminari delle elezioni parlamentari che si sono svolte domenica nel paese arabo.

Categoria: Elezioni, Guerra
Luogo: Iraq