10/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Per la prima volta un detenuto chiede che venga rispettato il suo desiderio di aiutare la ricerca medica

Donare il corpo alla scienza, "per aiutare persone malate che soffrono". E' questo l'ultimo desiderio espresso da Nguyen Van Hai, un condannato a morte che sta scontando la propria pena in un carcere vietnamita nella provincia di Quang Ninh, a 100 km ad est di Hanoi.
Secondo quanto riferisce un ufficiale di polizia carceraria al quotidiano vietnamita Phap Luat Ho Chi Minh City, "è la prima volta che capita una cosa simile" nel carcere, e per questo "la richiesta è stata sottoposta all'attenzione della direzione centrale". Il ragazzo, detenuto dall'agosto 2008 in quanto colpevole di omicidio, ha deciso di compiere questo gesto per aiutare la ricerca medica. La questione, però, ha sollevato il problema riguardo all'interpretazione della legge vietnamita sulla donazione di organi, in quanto secondo il diritto vigente nel paese, solo una persona maggiore di 18 anni e "nel pieno possesso dei diritti civili" può donare organi o parti del corpo.

Parole chiave: vietnam, scianza, condanna a morte
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Vietnam