10/03/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I due leader hanno concordato un piano d'azione per frenare il flusso di migranti diretti verso le coste australiane.

Australia e Indonesia hanno concordato un piano d'azione per bloccare il traffico di esseri umani che, attraversando l'Indonesia, si dirigono in Australia per richiedere asilo nel paese. Sono più di 70 le barche fermate nel 2009 in acque australiane, per un totale di circa 3000 perone, altri 21 scafi sono state fermate quest'anno.

Dopo la visita al premier australiano Kevin Rudd, il presidente indonesiano Susilo Banbang Yudoyono ha annunciato ad una seduta congiunta delle camere che introdurrà il reato di contrabbando di persone, con una pena che prevede fino a 5 anni di reclusione. Nonostante il flusso di immigrati che tenta di raggiungere le coste dell'Austarlia sia nettamente inferiore rispetto a quello diretto verso l'Europa, il tema nel Paese resta aperto e controverso. Nel frattempo il carcere di massima sicurezza per migranti (come è stato definito dagli attivisti per i diritti umani australiani) di Christmas island ha raggiunto il limite massimo di capienza, ma l'opposizione conservatrice continua ad accusare il premier di non fare abbastanza.

I due leader durante il colloquio hanno concordato di collaborare anche nella lotta ai gruppi terroristici in Indonesia. Oggi la conferma che l'uomo ucciso dalla polizia di Giakarta è Dulmatin, uno dei principali responsabili degli attentati terroristici che nel 2002 causarono a Bali 202 morti, 88 dei quali di nazionalità australiana.

Parole chiave: Indonesia, Australia, migranti
Categoria: Migranti
Luogo: Australia